Cucina
Piatto salva cena: il brustengo

Piatto salva cena: il brustengo

Oggi è giorno di mercato alla Fratta. Assuntina deve andarci senza la mamma,che deve aiutare nei campi. Ci va per comprare del filo da cucito, vuol fare un po’ di pratica prima di andare lavorare da una sarta, amica di famiglia, che le imparerà il mestiere.

Deve però tornare presto per cuocere il pane che sta lievitando nella madia. Sua mamma si era raccomandata: a mezzogiorno doveva essere tutto pronto perché sarebbero tornati da i campi per il pranzo, per poi riposare un po’ prima di tornare al lavoro fino a sera.

Assuntina trovò quasi subito il filo ma si attardo un po’ a guardare i banchi del mercato, incontrò qualche amica e si fermò a parlare con loro, senza rendersi conto che il tempo passava.

Poco dopo il suo ritorno a casa, risuonò la campana di Mezzogiorno. A breve tutti sarebbero tornati per pranzo ma il pane non era pronto!

Immaginando i rimproveri della madre, pensò velocemente a cosa poteva fare in alternativa: il brustengo! Era la cosa più veloce.

Ricetta del Brustengo

  • Farina 200 grammi
  • Acqua 120 grammi
  • Sale q.b.

Per cuocere
Olio extravergine di oliva 15 grammi

Preparate la pastella, mettendo in una ciotola la farina con il sale e aggiungendo a filo l’acqua mescolando con una frusta per evitare i grumi.

Scaldare l’olio in una padella di 25 cm di diametro. Versate un mestolo di pastella. Lasciate cuocere 10 minuti a fuoco lento.

Passato questo tempo, sollevando i bordi con una spatola, verificate che sia ben cotto; girate e lasciate cuocere altri 5 minuti.

Solitamente il brustengo si serve accompagnato da salumi o formaggi.

Immagini: Di Mudd1 – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=19147085

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